che non lascio libera la fantasia
di seguire le sue strade
portandomu dove vuole.
Sciocca paura dei miei pensieri,
dei miei limiti nell'usare
le parole.
Oh, eppure le conosco, le parole.
Certo non come i grandi della poesia
(cui non sogno di paragonarmi)
ma comunque abbastanza
Da poterle usare
non solo per il rimpianto
di un futuro passato
o veicolo di emozioni
roboanti.
Ecco: oggi non sono felice,
ma sono sereno,
i miei occhi e il mio corpo
lo urlano ai sette venti,
io preferisco sussurrarlo
(in modo imperioso,
sono pur sempre del leone)
attraverso questi versi.
Il mio cuore batte al suo solito
lento ritmo, i miei pensieri
come sempre inciampano
uno sull'altro, ma i miei
sentimenti sono cristallini.
E per una volta alzo la testa
e guardo il cielo sorridendo
perché oggi sono più completo
di ieri e questo è qualcosa che
da troppo desideravo.
Lights of my home town - Brian Davis
Il primo posto dove cercare una qualsiasi cosa è l'ultimo in cui ci si aspetta di trovarla.
Arthur Bloch, Legge della ricerca ordinata, Il secondo libro di Murphy, 1980
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