Sunday, December 28, 2014

Cielo blu

Cielo blu,
sole rosso che cade
nell'arida terra

inquinata,
e sfruttata. 
Eppure l'anima

sospira

Al morire del sole,
il sorgere della notte,
lo stendersi del manto stellato,

Piange il cuore
nel silenzio
della tua assenza.

Lontana quanto
vicini gli occhi.

Let no one who loves be called unhappy. Even love unreturned has its rainbow.
James Matthew Barrie
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Parassiti

Parassiti.

Ne ho le tasche piene
di quelli cui non riesco a dir di no
quasi fossero un prezioso ricordo.

Oddio, solo uno mi accompagna
(da che ho memoria) e rifiuta ogni invito
ad allontanarsi da me.

E' dolore.

Sofferenza che mi divora,
assale senza pietà,
ogni volta che mi distraggo.

A quello dovrei,
alla sua presenza certa e costante,
affidabile come una macchina tedesca,
preciso come un orologio svizzero.

Un vero peccato non abbia la creatività
italiana: le sue note sono sempre le stesse,
monotone, nojosamente uguali.

Fuori moda, sorpassato, 
senza nemmeno quel gusto retrò
che fa tanto vintage.

E sia allora.

Brindiamo
(sì, con un plurale decisamente immodesto):
alla sofferenza mia unica fedele


parassitica amante.


Inevitably, malaria parasites developed resistance to commonly used drugs, and mosquito vectors became insecticide-resistant. Anthony Faucci* 
. 


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Saturday, December 27, 2014

I will fall

I will fall.

Amo, da sempre, le parole:
giocattoli che nessuno può rubarmi,
strapparmi, copiare.

Mie, come mai nulla (nessuno?)
sarà mai.
Sempre lì affianco
e intorno a me.

Con le loro storie, i loro segreti
e desideri.

Ascoltano i miei sogni
rendendoli immagini,
trasformano emozioni
in pensieri (incoerenti).

Ah! Fossero mie!
Potrei fuggire insieme a loro e
sussurrando aprire strade nuove,
demolire vecchi ponti,
spalancare porte sul futuro.

Non sono, però, un amante fedele,
piuttosto sono intermittente
come pioggia marzolina.

E voglio ridere,
sguaiatamente,
follemente
ma (sappiatelo) non ci riesco;

Sulle mie labbra (nei miei occhi)
solo sogghignare, sbeffeggiare, ironizzare.
Perché dentro, dove le parole nascono,
è rimasto solo il vuoto.

Ipnotico,
più dei seni di una donna procace,
del corpo di un uomo sensuale,
è attraente quel vuoto.

Sento il suo canto
parlare una lingua che non conosco
(peer questo invitante)
in un posto a me ignoto.

Non mi rimane che scuotere la testa
(di nuovo)
fingendo che tutto sia grigio,
che i lampi di colore siano solo
silenzio in cui rieccheggiano quelle
suadenti parole:

And I will fall.. ...
.. ...

(Again)



“To most people, if you’re muttering, you might as well be speaking a foreign language. I should know, because in college I took two years of muttering.” 

Jarod Kintz
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Friday, December 26, 2014

Je me en fous

Per il tuo bene,
perché io so,
perché è giusto così.

Perché è un buon consiglio.

Ma io sono il bianconiglio
fuggo dalle tue (le vostre) parole
sordo a ogni richiamo
cieco a ogni indicazione.

Perché io perseguo un
ineluttabile appuntamento.

Ma forse sono un mulo:
testardo e caparbio.
Ma (sorpresa!)
questo sono io.

Bastian contrario per reazione
a regole che non accetto,
silenzi inopportuni
e prediche fuori tempo massimo.

PiacciaVi o no
I don't give a shit,
Je m'en fous,
Me vale,

Me ne fotto.

Franza o Spagna basta che se magna.
Proverbio
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Mpf

Cranio destabilizzato,
ossa dolenti,
incubi ricorrenti.

Cuore che batte nevrotico,
futuro che si dipana incerto,
parole che danzano lontane da me.

Sono in un carosello danzante,
vorticoso, mordente, e sulle
braccia del mio spirito il segno

di denti ectoplasmatici.

E' follia,
una sua strana forma
che vorrei mi guidasse
nel battere su questa
qwerty con lettere mancanti.

Potrei, allora, urlare al genio.

Perché la ragione sfugge
a quelli che la scintilla della
parola ha infuocato.

Ma è rabbia, delusione,
forse odio quello che muove le mie dita,
spingendomi a riempire
spazi di un monitor freddo
e sporco.

Non rimane altro, per il mio volto,
che sorridere mesto per i
soli sette tentativi
(quattro solo oggi)
per questa che io chiamo
poesia.

Sette volte ho scritto,
cancellato, schifato
cose che so
incapaci di esprimere il silenzio
cacofonico che
vibra nelle mie ossa.

Mpf. A qualcuno bastò
illuminarsi davanti cielo

e mare.


The truth is that everyone is bored, and devotes himself to cultivating habits.
Albert Camus, The Plague
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