quelle parole
e la musica che le completava.
Vent'anni dopo
il mio cuore trema ancora
al suono di quella voce.
Unica,
istrionica,
ferita, sofferente,
e vibrante.
Mi guardo allo specchio:
Venti anni.
E provo emozioni
Che furono.
Eppure la nostalgia
che le colora mi lascia
uno strano tepore nel cuore.
E volano parole
semplici:
desiderio (volontà?)
di sorridere
E non di sghignazzare,
di confortare piuttosto
che ferire.
Ovvero di lottare
e non sognare.
Perché è questa la strada.
The Show Must Go On
Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.
Stephen King, La canzone di Susannah, 2004
Ricordo di una canzone di Harold René Mancini è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
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