versi, rime, strofe,
canti, poemi, stanze,
ballate
E sonetti, liriche,
giochi di parole, retorica,
sofismi che danzano con l’irrazionale.
Chiare acque contro criptiche spine.
Metafore, paragoni, similitudini,
sogni o realtà che si ringhiano contro per
critiche o applausi.
Poesia,
che danza nuda, felice ed ignara
del nostro discutere su di lei.
Parole che, sorridendo maliziose,
toccano leggere questo e schiaffeggiano quello
(snobbano quell’altro).
Poesia, parole al vento,
ossi di seppia,
canti, operette morali,
canto deperibile di uomini e donne
il cui ego richiede
un pubblico feroce
nell’amore come nell’odio.
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.John Keats, Lettera a John Taylor, 1818
Definizioni di Harold René Mancini è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://iltiragraffi.blogspot.it.
No comments:
Post a Comment