Friday, January 24, 2014

Non ho un cuore di metallo (e un pezzo di ehmm... Lady Gaga)

Canzoni d’amore.
Rullare di piatti e batterie,
vibrare di bassi e chitarre.

Vorrei avere un cuore realmente di metallo.

Ogni nota delle ballate mi ricorda i tuoi occhi,
in cui mi sono perso
(dopo aver incrociato il tuo sorriso).

Non so chi sei.

Note che seguono parole di ingenuo sentimento,
i miei pensieri vagano alle tue labbra,
al mio chiudermi in me stesso
per non scoprire il mio cuore al suono della tua voce.

Sorrido mentre discutiamo di banalità,
e vorrei toccare le tue guance,
sfiorare la tua nuca con un bacio timido e leggero.

Non so chi sei.

Abbiamo, oggi, parlato per la prima volta.
E sono qui, a leggere poesie musicate
che parlano di amore.

Vorrei ridere per la follia del guardarti
(con desiderio e vana speranza),
riesco solo a sorridere, dal cuore.

Troppi anni tra di noi, troppe differenze.

Ma vederti rallegra le mie giornate,
scaccia la malinconia e l’insicurezza,
e posso sognare, di nuovo.

Non ho un cuore di metallo,
le ginocchia mi tremano,
lo stomaco borbotta,
al solo pensiero che forse mi stai guardando.

No, non dirò quelle parole.
Perché sei un ricordo futuro,
un desiderio presente,

Vorrei scrivere per te,
declamare per te,
cantare per te,
stringerti a me,
prenderti per mano e dirti

“proviamo, e sia quel che sia”

E’ un sogno a occhi aperti,
ma il cuore non soffre,
e sono sereno anche nel sapere
che domani ti parlerò come fossi solo un collega,
un amico e non l’oggetto delle mie fantasie.

Bad Romance
Innamorarsi è dar vita a una religione il cui dio è fallibile. Jorge Luis Borges, Nove saggi danteschi, 1982
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Non ho un cuore di metallo di Harold René Mancini è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://iltiragraffi.blogspot.it.

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