ho visto un ricordo
in un bambino.
Ho sentito
l'innocenza
in una risata.
Mai
dolore più
forte:
Per ricordi.
Di giorni soleggiati,
di mani gentili
e curiose,
Di occhi allegri,
e vivaci,
di parole gentili
Di giochi
spensierati e
una voce paziente.
Ed i suoi sussurri.
In notti stellate,
con mani
invadenti,
Con occhi
inquieti,
e circospetti,
Per giochi
proibiti,
sepolti nell'oblio
Di un segreto imposto.
Ricordo: distorsione del passato.Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939
Giochi spensierati (un ricordo indelebile) di Harold René Mancini è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
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